02/10/2014 Il legno
è la materia prima che da sempre, già nella preistoria, rappresenta
fonte di vita e di sopravvivenza per l'uomo. Infatti,
già allora si costruivano col legno utensili ed oggetti
indispensabili per la vita di tutti i giorni e già allora veniva
utilizzato come materiale da costruzione dall'uomo per la costruzione
dei propri ripari.
Rispetto
ad altri materiali il legno è di facile lavorazione e
approvvigionamento ed è un materiale leggero per il trasporto e la
posa in opera.
In Italia,
dove l'edilizia è basata principalmente sul cemento, il legno continua a rimanere un settore di nicchia, utilizzato esclusivamente come elemento portante come travi, capriate, coperture e per gli infissi dei serramenti. Siamo ancora lontani dalla
concezione nordica, dove il legno è elemento dominante nelle case.
Eppure il legno è un materiale dalle grandi potenzialità: - il legno è più
leggero del cemento armato e dell'acciaio; ha infatti un peso
specifico di 500 kg/ m3 contro i 2000 m3 del cemento e 7800
dell'acciaio;
- la trasmittanza termica è decisamente minore per il
legno rispetto al cemento armato;
- il legno è un materiale ugualmente resistente alle forze di trazione
e compressione prestandosi come materiale adatto alla costruzione di
edifici nelle aree a elevato rischio sismico. In
Giappone la stragrande maggioranza degli edifici è costruita
interamente in legno. In caso di violenti terremoti, questi sono in
grado di deformarsi senza però subire danni.
A oggi la città
di Milano vanta per ora un primato: il più grande centro
residenziale in Europa con pannelli XLAM, composto da quattro edifici
in legno a nove piani collegati da edifici di due piani. Il legno rappresenta sicuramente un mercato di nicchia che registra un trend in continua crescita.
La filiera del legno Attualmente
la filiera del legno strutturale in Italia comprende l'utilizzo di:
- legno massiccio a spigolo vivo;
- legno massiccio Uso Fiume e
Uso Trieste;
- legno lamellare, pannelli stratificati, legno
massiccio bilama e trilama.
La
maggior parte di fabbisogno del legno in Italia e' importato
dall'Estero, soprattutto da Austria, Svizzera e Germania. Le specie più
utilizzate sono l'abete rosso, il larice, l'abete bianco ed il pino.
Con
l'entrata in vigore del D.M. 14/01/2008, tutti i prodotti che
circolano sul territorio italiano, devono essere coperti da
certificazione del prodotto: marcatura CE, qualificazione ministeriale, denuncia di
attività.
Per il legno sia il Produttore sia il Centro di Trasformazione, sono
coinvolti nel processo di certificazione del prodotto al fine di
assicurarne la rintracciabilità all'interno della filiera di
settore.
Quindi
tutti i materiali ad uso strutturale devono essere identificati a
cura del produttore e del centro di lavorazione, qualificati secondo
la responsabilità del fornitore e accettati dal Direttore dei Lavori.
La
certificazione può avvenire dunque attraverso due strade: la
marcatura CE e la qualificazione ministeriale.
- Se il prodotto da
costruzione è coperto da una norma europea armonizzata, è
obligatoria la marcatura CE.
- I prodotti non coperti da norma
armonizzata deve essere invece definita una conformità attraverso
l'iter di Qualificazione ministeriale.
Nel caso
della qualifica Ministeriale come produttori o come centro di
lavorazione, l'azienda dovrà procedere a formare la figura del
Direttore Tecnico di Produzione (DTP), tramite apposito corso
riconosciuto dal Servizio Tecnico Centrale dal Consiglio Superiore
dei Lavori Pubblici.
I
requisiti per la qualificazione sono:
- depositare presso gli uffici del Servizio Tecnico Centrale opportuna
documentazione (Istanza di qualificazione per i produttori e Denuncia
di Attività per centri di lavorazione);
- gestione dei prodotti in regime di tracciabilità dalla
classificazione alla posa;
- apporre
marchio di produttore o il marchio del centro di lavorazione.
Hai bisogno di avere informazioni sulle certificazioni del legno? VTB Italia ha un team di esperti dedicati al legno che può supportarti in tutte le tue esigenze. Contattaci |